Bilancio d'esercizio: guida per capirlo e richiederlo per analisi
Bilancio d'esercizio: guida completa per capirlo e richiederlo
Il bilancio d'esercizio è il documento che racconta come è andato un anno per un'azienda: quanto ha fatturato, quanto ha guadagnato (o perso), cosa possiede, a chi deve soldi. Per le società di capitali è un obbligo di legge e un documento pubblico, il che significa che chiunque può leggere i conti di una SRL o di una SPA italiana pagando pochi euro. Saper scaricare un bilancio e leggerlo — almeno nelle parti fondamentali — è una competenza più utile di quanto si creda, dentro e fuori dal mondo degli addetti ai lavori.
Cos'è il bilancio d'esercizio
Il bilancio d'esercizio è un insieme di prospetti contabili che rappresentano la situazione economica e patrimoniale di un'azienda alla fine di un periodo, di solito coincidente con l'anno solare. Le società che redigono bilancio lo chiudono al 31 dicembre e lo depositano al Registro delle Imprese entro pochi mesi dall'approvazione in assemblea dei soci (di norma entro fine aprile-giugno dell'anno successivo, salvo proroghe).
La funzione è doppia: interna (gli amministratori rendicontano ai soci come sono andate le cose) e pubblica (chiunque abbia rapporti con l'azienda — clienti, fornitori, banche, fisco, giornalisti — può verificarne la solidità).
Il bilancio è disciplinato dal Codice Civile (articoli 2423 e seguenti) e dai principi contabili nazionali (OIC) o internazionali (IFRS, obbligatori per le società quotate e per i grandi gruppi). Le regole sembrano complicate ma hanno un senso preciso: garantire che i conti di tutte le aziende italiane siano confrontabili tra loro.
Chi è obbligato a depositare il bilancio
Non tutte le imprese italiane depositano bilancio. L'obbligo riguarda solo alcune forme giuridiche:
- Società a responsabilità limitata (SRL), incluse SRLS e SRL innovative
- Società per azioni (SPA) e società in accomandita per azioni (SAPA)
- Società cooperative e società di mutua assicurazione
- Consorzi con attività esterna sopra certe soglie
- Imprese sociali e terzo settore in forma societaria
Non sono obbligate al deposito:
- Imprese individuali (ditte individuali, artigiani, liberi professionisti con partita IVA)
- Società di persone in via generale (SNC, SAS, società semplici), salvo casi particolari
- Associazioni non profit senza attività commerciale rilevante
Questo spiega perché spesso non si trovano bilanci di negozi, artigiani, piccoli studi: non esiste un bilancio depositato, semplicemente perché la legge non lo richiede. Se ti interessa un'azienda di queste categorie, i documenti da cercare sono altri (visura, cerca imprese, ricerca fatturato indiretto).
Dove si trova il bilancio e quanto costa ottenerlo
I bilanci depositati sono conservati presso il Registro delle Imprese e accessibili online. Su Aziende.it il bilancio di un'azienda italiana costa 5,85 € e viene consegnato in circa 15 minuti, in formato PDF scaricabile.
In genere puoi richiedere il bilancio dell'ultimo anno depositato (che di solito è quello dell'anno precedente rispetto a quello attuale). Per bilanci più vecchi — quando hai bisogno della serie storica — si usa il fascicolo storico che raccoglie tutti i bilanci depositati di un'azienda.
La struttura del bilancio: le quattro parti
Un bilancio completo è composto da quattro documenti principali:
1. Stato patrimoniale
La fotografia di cosa l'azienda possiede (attivo) e cosa deve (passivo) al 31 dicembre. È diviso in due colonne uguali per totale: da un lato le risorse, dall'altro le fonti di finanziamento. Nell'attivo trovi immobilizzazioni (macchinari, brevetti, immobili), crediti verso clienti, magazzino, liquidità. Nel passivo trovi il patrimonio netto (capitale sociale, riserve, utili), i debiti (bancari, commerciali, verso fisco).
2. Conto economico
Il riassunto di ricavi e costi dell'anno. Parte dai ricavi delle vendite, sottrae i costi della produzione (materie prime, servizi, personale, ammortamenti), arriva al margine operativo. Poi aggiunge o toglie gestione finanziaria (interessi su mutui, rendimenti di investimenti), arriva al risultato prima delle imposte. Togliendo le imposte, si ottiene l'utile netto (o la perdita).
3. Nota integrativa
Documento narrativo che spiega in parole quello che i numeri non dicono: criteri di valutazione usati, dettagli su singole voci, eventi importanti dell'anno, operazioni con parti correlate, impegni e garanzie non a bilancio. È spesso la parte più informativa per chi sa leggerla.
4. Rendiconto finanziario
Movimenti di cassa dell'anno: quanti soldi sono entrati e usciti dalla gestione operativa, dagli investimenti, dal finanziamento. Obbligatorio per le società medie e grandi, facoltativo per le micro-imprese.
A queste si aggiunge, per le società più grandi, la relazione sulla gestione — un commento degli amministratori su come è andato l'anno e cosa ci si aspetta dal prossimo.
Bilancio ordinario, abbreviato e micro: le differenze
La legge prevede tre schemi di bilancio diversi in base alla dimensione dell'azienda. Le soglie sono aggiornate periodicamente, ma in linea generale:
Tipo Quando si applica Cosa cambia Micro-impresa Attivo ≤ 220.000 €, ricavi ≤ 440.000 €, dipendenti ≤ 5 Schema super-semplificato, nessuna nota integrativa obbligatoria Abbreviato Attivo ≤ 4,4 M€, ricavi ≤ 8,8 M€, dipendenti ≤ 50 (due su tre) Schema semplificato, nota integrativa ridotta, no rendiconto finanziario Ordinario Oltre le soglie abbreviate Schema completo, nota integrativa dettagliata, rendiconto finanziario obbligatorioPer ragioni pratiche: la stragrande maggioranza delle SRL italiane deposita bilancio abbreviato o micro. I bilanci ordinari sono una minoranza, ma sono anche quelli più informativi. Se vedi un bilancio molto corto con poche voci, è quasi sempre abbreviato o micro.
Come leggere un bilancio velocemente: i numeri da guardare subito
Leggere un bilancio non vuol dire leggerlo tutto. Se hai 10 minuti e vuoi farti un'idea, queste sono le voci da cercare:
- Ricavi delle vendite (conto economico): ti dice il "fatturato" dell'anno. È la prima voce che interessa a tutti
- Utile o perdita dell'esercizio (ultima riga del conto economico): ti dice se l'azienda è in attivo o passivo
- Patrimonio netto (passivo dello stato patrimoniale): ti dice quanto l'azienda "vale contabilmente". Se è negativo, è in grave difficoltà
- Debiti verso banche (passivo): ti dice quanto è indebitata
- Liquidità (ultima voce dell'attivo): cassa, banche, assegni. Ti dice se ha soldi disponibili
- Crediti verso clienti (attivo): soldi che l'azienda deve ancora incassare. Se sono molto alti rispetto ai ricavi, potrebbe avere problemi di incassi
Da questi sei numeri ti fai già un'idea abbastanza precisa. Un'azienda con ricavi in crescita, utile positivo, patrimonio netto solido e liquidità decente è probabilmente in salute. Un'azienda con perdite ricorrenti, patrimonio netto eroso e debiti crescenti è probabilmente in difficoltà.
Ricavi, fatturato e utile: attenzione ai termini
Tre parole che il linguaggio comune confonde spesso. Chiarirle subito aiuta a non prendere abbagli.
- Fatturato: nel linguaggio comune è sinonimo di ricavi, cioè i soldi incassati dalle vendite. Tecnicamente è il totale delle fatture emesse nell'anno
- Ricavi: le entrate di competenza dell'esercizio (anche se fatturate prima o dopo)
- Utile: il guadagno netto, cioè quello che resta dopo aver pagato tutti i costi e le imposte. Molto diverso dai ricavi
Un'azienda può fatturare 10 milioni all'anno e chiudere in perdita di 500.000 €. Un'altra può fatturare 500.000 € e fare utile netto di 200.000 €. I ricavi da soli non dicono niente sulla redditività.
Gli indici di bilancio: misurare la salute di un'azienda
Per valutare oltre i numeri grezzi, gli analisti usano alcuni indici. I principali:
- ROE (Return on Equity): utile netto / patrimonio netto. Misura quanto rende ai soci il capitale investito. Un ROE del 10-15% è buono per la maggior parte dei settori
- ROI (Return on Investment): utile operativo / capitale investito. Misura l'efficienza della gestione
- ROS (Return on Sales): utile operativo / ricavi. Misura il margine sulle vendite
- Indice di liquidità: (attivo circolante - rimanenze) / debiti a breve. Se è sopra 1, l'azienda riesce a pagare i debiti a breve
- Rapporto di indebitamento: debiti / patrimonio netto. Sotto 1 è sostenibile, sopra 3 comincia a essere preoccupante
Anche senza fare calcoli, il commercialista o il software di analisi li calcolano automaticamente dai dati del bilancio. Il punto è capire cosa significano quando li leggi da qualche parte.
Il fatturato di un influencer o di un personaggio noto
Molti si chiedono: "quanto fattura davvero l'influencer X?". Se la persona ha una SRL — cosa molto comune per chi supera certe soglie di ricavi — il bilancio è pubblico e scaricabile esattamente come quello di qualsiasi altra azienda.
Il percorso tipo è:
- Individuare il nome dell'azienda dell'influencer (spesso è nei dettagli legali dei suoi profili social o siti)
- Verificare che sia una SRL e che abbia depositato bilancio
- Scaricare l'ultimo bilancio
- Leggere ricavi e utile
Ne parliamo in dettaglio nella guida dedicata su come scoprire il fatturato di un'azienda, inclusi influencer.
Quando NON si trova un bilancio che ti aspetti di trovare
Situazione frequente: cerchi il bilancio di un'azienda e non lo trovi. Le ragioni possono essere diverse:
- Non è una società di capitali: se è una ditta individuale o una SNC, non è obbligata al deposito
- È una SRL di recente costituzione: la prima chiusura non è ancora avvenuta o il bilancio non è ancora stato approvato e depositato
- È in liquidazione o cessata: può aver smesso di depositare
- Non ha rispettato l'obbligo: alcune SRL non depositano nei tempi e subiscono sanzioni, ma il bilancio può mancare temporaneamente
- Deposito recentissimo: se cerchi subito dopo la chiusura annuale, può non essere ancora pubblicato
In tutti questi casi, con una visura camerale scopri in un minuto qual è la situazione reale dell'azienda e perché il bilancio non c'è.
Domande frequenti
Quanto costa scaricare il bilancio di un'azienda?
Su Aziende.it 5,85 €, con consegna in PDF entro 15 minuti. Un costo minimo rispetto al valore delle informazioni contenute.
Il bilancio depositato è sempre quello dell'anno precedente?
Quasi sempre sì. Le società depositano entro alcuni mesi dalla chiusura dell'esercizio, quindi per tutto l'anno si ha a disposizione il bilancio dell'anno appena concluso (o di due anni fa se è inizio anno).
Posso vedere i bilanci degli anni precedenti?
Sì, tramite il fascicolo storico dell'azienda, che raccoglie tutti i bilanci depositati nel tempo. Oppure richiedendo bilanci di specifici esercizi.
Il bilancio mostra anche i singoli stipendi degli amministratori?
Nella nota integrativa può comparire l'importo complessivo del compenso agli amministratori (per alcune categorie di bilancio è un'informazione obbligatoria), ma non sempre nominativo per nominativo.
Ho letto un bilancio ma non capisco quasi nulla: cosa posso fare?
È normale alla prima lettura. Parti dai sei numeri chiave (ricavi, utile, patrimonio netto, debiti bancari, liquidità, crediti) e concentrati su quelli. Il resto viene col tempo.
Come capisco se un bilancio è stato certificato?
Alcune aziende (quotate, sopra certe soglie, per scelta) si fanno certificare il bilancio da una società di revisione. Il dato si trova nella relazione del revisore, allegata al bilancio. Un bilancio certificato dà maggiori garanzie di affidabilità dei numeri.
Il bilancio dice la verità assoluta sui conti dell'azienda?
Dice quello che gli amministratori dichiarano, secondo regole precise. Nei casi patologici (frodi contabili, false scritture) possono esserci discrepanze con la realtà, ma sono perseguibili penalmente. In via generale, per le aziende medie e grandi, il bilancio è una fonte affidabile.
Il bilancio di qualsiasi società di capitali italiana si richiede direttamente su Aziende.it, con consegna in pochi minuti. Per approfondire aree specifiche, dai un'occhiata alla nostra guida generale ai documenti aziendali, o alla guida ai fatturati di aziende e personaggi noti.